Le competenze del paziente: tanto utili quanto sottovalutate
I medici sono professionisti con anni di studio alle spalle. Dispongono di un enorme bagaglio di conoscenze, che perfezionano e aggiornano costantemente a vantaggio dei pazienti. Perché allora a volte abbiamo l’impressione che le decisioni del medico non siano abbastanza in sintonia con le nostre esigenze?
Come i pazienti possono sfruttare le proprie competenze per ottenere migliori risultati dai consulti mediciDai medici ci aspettiamo decisioni scientificamente fondate. Quello che viene deciso durante i consulti medici deve pertanto riflettere in primo luogo le competenze specialistiche del medico. Si sta però facendo sempre più strada l’idea che questo non sia sufficiente.
"A patient in the clinic; a person in the world": questo il titolo di un articolo scientifico pubblicato qualche anno fa (*).
Affinché nel colloquio con il medico non si parli solo di organi e sintomi, ma si consideri la persona nella sua interezza, è necessario che il paziente assuma un ruolo attivo. E per farlo ha bisogno di determinate competenze – le competenze del paziente, appunto.
Quando parliamo di «competenze del paziente» intendiamo due cose:
La capacità della persona di mettere in campo le proprie risorse per prevenire e contrastare le malattie – ad es. modificando consapevolmente il proprio stile di vita o scegliendo un’alimentazione più equilibrata.
La conoscenza di sé stessi.
Il contributo di conoscenze e valoriNel colloquio con il medico, giocano un ruolo chiave soprattutto la conoscenza di sé stessi e i valori personali:
- Cosa pensiamo della vita e della morte?
- Cosa intendiamo per «essere in salute» o «vivere una vita sana»?
- Cosa ci interessa di più? Ottenere una buona qualità della vita o vivere a lungo?
- Come definiamo la qualità della vita?
- Che peso diamo ai rischi (come ad es. gli effetti collaterali)?
- Quanto è importante per noi l’opinione dei nostri familiari?
- Quali sono gli eventi che hanno segnato la nostra vita?
- Quanto è importante per noi ricevere informazioni?
- Quanto è importante per noi intervenire nelle decisioni mediche?
Competenze diverse ma complementariSolo il paziente è in grado di rispondere a queste domande! Per poter prendere le giuste decisioni, è essenziale che il medico tenga conto delle preferenze e dei punti di vista personali del paziente.

Le decisioni basate unicamente su competenze specialistiche possono talvolta essere del tutto insensibili alle reali esigenze del paziente.
Le migliori decisioni sono quelle prese tenendo conto sia delle competenze specialistiche del medico, che si basano su nozioni scientifiche, sia delle competenze del paziente, ossia di quello che il paziente sa riguardo alla propria persona.
I medici non possono intuire da soli quali sono i valori e le preferenze personali dei pazienti!
Prima di consulti medici importanti e complessi è quindi utile annotarsi gli aspetti che riteniamo più rilevanti (ed EverAsk permette di farlo). E poi una volta al colloquio è essenziale condividere con il medico quello che abbiamo annotato.
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Fonte
* A patient in the clinic; a person in the world. Why shared decision making needs to center on the person rather than the medical encounter. Clayman, Marla L., Gulbrandsen, Pål, Morris, Megan A. Patient Education and Counseling, 2017, Volume 100, Issue 3